domenica 13 novembre 2016



Olives on the Trump Tower



Donald Trump in 1980,
with a model of Trump Tower.



"There are several buildings in New York showing off the Trump name in golden letters. Only in the area around Central Park South (fifty-ninth Street) if you can see three, and a fourth, very tall, ninety floors, is under construction some block south, on the banks of the East River.








 Olives on the Trump Tower
 oil on canvas 50x70
 Mariella Gualtieri 2012
The westernmost overlooking Columbus Circle, a second facing it on the opposite side, on the corner of Fifth Avenue... and Fifty-ninth Street .... True Trump Tower is a few blocks south, on the east side of Fifth Avenue, between the fifty-sixth and Fifty-seventh Street (official address: 721 Fifth Avenue). It 'a building beautiful, black crystal, with stepped terraces, each of which extends from the crown of a tree ".........so, Corrado Augias wrote in his book the "Secrets of New York." At one point in the book, including photos, you can see a picture of Trump Tower with a brief note: .. "

 A prospect of Trump Tower on Fifth Avenue. Notice the ornamental plants of olive." We would have to ask if the olive trees were, at first, really put on the steps of the Trump Tower, and then have died after the first frost of winter in New York. It would be nice to talk to the author of the book ... but in the meantime I proceeded to put my Olives on the Trump Tower.

giovedì 21 aprile 2016

"Painting is the ability to anticipate within the reality ..... imagining the emotion is conveyed on a brush while the head is ready brushwork that will follow ..... to trace what the heart is already evident ... .... the colorful fun ... "

Vasto - Torre di Bassano 
oil on canvas 50x60 - Vasto 2016
                                                                                                                                                                               

lunedì 28 dicembre 2015


                                                  Olive Oil Campaign 2015


This year again will close in New York the olive oil campaign 2015. The news of this season is the game of the chromium-tasting: a sensory journey that will lead you to the colors in nature are pure energy and expression of our being.




 Anche quest'anno si chiude a New York la campagna olearia 2015. La novità di questa stagione è il gioco della cromo-degustazione: un viaggio sensoriale che vi condurrà ai colori che in natura sono pura energia ed espressione del nostro essere.

sabato 19 settembre 2015

 .......sulla Fotografia....


"Fotografare è trattenere il respiro quando le nostre facoltà convergono per captare la realtà fugace; a questo punto l’immagine catturata diviene una grande gioia fisica e intellettuale."
Henri Cartier-Bresson, Il momento decisivo, 1952

                                                                                                                                                                  "Penso che la composizione in fotografia sia molto simile al ritmo in musica. Se si dispone di grande ritmo si ha anche un grande senso della composizione."
Rodney Smith (Fonte sconosciuta)


video e fotografia
Mariella Gualtieri
musica - You've got a friend -James Taylor








 "La fotografia non rivaleggia con la pittura, due espressioni sostanzialmente diverse; il pittore interpreta la realtà e la macchina fotografica le dà forma. Nella prima tutto è invenzione, mentre nella seconda al dato reale si somma la sensibilità del fotografo."
 Isabel Allende





video e foto Mariella Gualtieri,  musica - "Beethoven's Silence (Concerto)" di Ernesto Cortazar

  

                                                  
"E tu, o tempesta, soffia pure tutto il tuo vento, soffia fino a scoppiare, se ci riesci...."
William Shakespeare










    video e foto Mariella Gualtieri
             


"Colui che mi affida al piacer mio mi raccomanda a ciò che io non posso raggiungere. Nel mondo io sono come una goccia d'acqua che cerca un'altra goccia nell'oceano, e che vi si lascia cadere per trovar la sua compagna e inavvertita e curiosa vi si perde"
W. Shakespeare - La commedia degli errori








 "Non so perché, respiro meglio qui, che in qualsiasi altro posto. Mi pare che la mia mente spazi di più. Ogni tanto ho uno di quegli squarci di luce che fanno pensare, per un istante, d'essere sul punto di scoprire il divino segreto delle cose. Poi la finestra si richiude. Tutto finisce". 
 Guy de Maupassant La Solitudine


 

"Hai fatto delle belle fotografie?"
"Non lo so"
Non sa mai se le sue fotografie saranno buone, se ci sarà qualcosa da salvare. Un'immagine, una sola che vale caterve di rullini buttati...
L'immagine si rivela tra gli errori. Bellezza che spunta a casaccio, come sempre nel mondo.
Il giorno dopo, al tramonto, il bambino è di nuovo lì. Diego si è tolto gli occhiali scuri, il suo volto è invaso da quella luce meravigliosa. Scivola silenzioso come un serpente, apre la custodia, p...rende la macchina fotografica, se la incolla all'occhio. Il bambino è lì, di spalle...accucciato come sempre...
E' arrivato con questa luce docile. E' uscito fuori dai cespugli, come una capra che s'è persa. Diego gli si è avvicinato a pancia sotto. Striscia sui gomiti qualche metro più giù. Il bambino adesso è in acqua, fa il suo lavoro. Tenta di prendere pesci con le mani, infila una mano come un becco, come quegli uccelli affamati. Diego scatta...è un attimo.
Il bambino ha preso un pesce, per un attimo l'ha preso.
Vedo la fotografia, un bambino gabbiano e un pesciolino in volo contro il sole che va.
Forse è questa l'immagine, la bellezza a casaccio.
E' stato un'attimo, perchè subito dopo il pesce era perso e il bambino scappato. E anche il sole era andato, lasciando un cielo opaco e uniforme dove sembrava che un sole non ci fosse mai stato.
Vedo Diego che cade supino, respira stanchissimo, stringendo la sua Leica.
Allora penso che c'è un angelo che ogni tanto si posa perchè ha pena di noi, di tutte le cose che ci sfuggono dalle mani, che non restano nei nostri occhi.
Un giorno ancora a venire, con gli occhi imbevuti di tutto, guardando questa fotografia Gojko avrebbe detto: "Ora so cos'è l'arte...è Dio che ha nostalgia degli uomini".
Margaret Mazzantini - Venuto al mondo

mercoledì 16 settembre 2015


"Un quadro attirò e trattenne il suo sguardo. Rappresentava una scoglio assalito da una mareggiata furibonda, sopra la quale della nuvolaglia d'uragano copriva il cielo basso; oltre lo scoglio, uno schooner dalle vele serrate e così sbandato che mostrava tutti i particolari del ponte, spiccava su un tramonto drammatico. Era una bella cosa, che l'attraeva irresistibilmente. Dimenticò le sue movenze impacciate, si accostò di più al quadro....e ogni bellezza scomparve dalla tela. Sbalordito fissò quel che gli pareva ora uno scarabocchio qualsiasi, e indietreggiò. Ed ecco riapparire quel magico splendore. "E' un dipinto che illude", fece fra sé, e non vi pensò più di tanto, pur risentendo una certa indignazione per il fatto che tanta bellezza potesse essere soggetta a un inganno."

Jack London - Martin Eden, 1909







lunedì 6 aprile 2015

La marmellata di uva nera e i tarallucci abruzzesi

La marmellata di uva nera e i tarallucci abruzzesi


Il Montepulciano è un vitigno autoctono del centro Italia ed in particolare della zona tra Marche e Abruzzo,
a testimonianza di ciò sono conservati diversi documenti risalenti al 1700. In particolare, la terra nativa di tale vitigno sembra essere Torre de' Passeri in provincia di Pescara.
La rivalutazione dell'uva Montepulciano, che non ha nessun legame con l'omonima località toscana, rappresenta uno dei maggiori successi enologici degli ultimi anni, un processo che inizia dall'Abruzzo.
In passato il Montepulciano era prevalentemente utilizzato come uva “da taglio”, per conferire colore e struttura ad altri vini. Oggi il Montepulciano è fra le più importanti uve d'Italia.

Montepulciano is a native grape of central Italy and in particular in the area of the Marche and Abruzzo, as proof of this are preserved several documents dating back to 1700. In particular, the native land of the vine seems to be Torre de 'Passeri in the province of Pescara .
he revaluation Montepulciano grape, which has no connection with the Tuscan town of the same name, is one of the most successful wine in recent years, a process that starts from Abruzzo. In the past it was mainly used as the Montepulciano grape "cutting", to give color and structure to other wines. Today Montepulciano is among the most important grapes of Italy.


 Ogni anno, quando arrivava l'autunno, si preparava la scrucchiata. Marmellata artigianale di uva nera (varietà Montepulciano d'Abruzzo)
L’etimologia di scrucchiata è "spremuta del chicco d’uva". Era un' operazione molto lenta che richiedeva molto tempo.
A Pollutri ( paesino in provincia di Chieti) la ricetta, tramandata di generazione in generazione, prevedeva l'utilizzo di un antico setaccio per la passatura chiamato "la cunciarelle" per separare, dopo una prima cottura, i semi degli acini.
In seguito l'uva cotta (con la polpa e le bucce) veniva messa di nuovo a cuocere a fuoco lento fino a quando non si addensava.

Every year, when the autumn came, he prepared the scrucchiata. Handicraft jam of black grapes (variety Montepulciano d'Abruzzo)
The etymology of scrucchiata is "grape juice". It was a 'very slow operation that took a long time.
In Pollutri (a town in the province of Chieti) the recipe, handed down from generation to generation, involved the use of an old sieve for passatura called "the cunciarelle" to separate, after a first firing, the seeds of the grapes.
Following the grape crush (with pulp and skins) was put back to simmer until thickened.







"la cunciarelle"








" marmellata di uva nera abruzzese usata ancora oggi per la realizzazione di dolci tipici."
"Grape jam black Abruzzo still used today for the production of traditional sweets."


I tarallucci abruzzesi sono dei deliziosi biscotti riempiti con la marmellata di uva nera la cui ricetta risale già alla fine del 1800.
Questo dolce è tipico delle zone collinari abruzzesi. L'impasto è formato da una parte di vino bianco e due parti di olio d'oliva e farina quanto basta. E un un impasto che non prevede l'aggiunta di uova e zucchero, perchè solo così si può apprezzare il gusto sopraffino della marmellata d'uva, che è poco addolcita proprio per esaltare il suo gusto a volte anche leggermente acidulo.
L'unica aggiunta viene fatta alla fine con zucchero a velo per la decorazione.
Molto apprezzato, veniva fatto non solo in occasione delle feste di Natale ma soprattutto in occasione di matrimoni.
Infatti nella fine dell'800 e primi anni del 900 era usanza molto diffusa da parte degli sposi ricambiare il regalo fatto dagli invitati con un pacchetto di dolci.



The tarallucci Abruzzo are delicious biscuits filled with jam of black grapes whose recipe dates back to the late 1800s.
This dessert is typical of the hilly areas of Abruzzo. The dough is formed by a portion of white wine and two parts of olive oil and enough flour. And a dough that does not require the addition of eggs and sugar, because the only way you can appreciate the fine taste of the grape jam, which is slightly softened to exalt his taste sometimes slightly sour.
The only addition is made to order with icing sugar for decoration.
Much appreciated, was done not only during the Christmas holidays but especially at weddings.
In fact, in the late 800 and early 900 was the custom widespread by the couple return the gift made by the guests with a packet of sweets.




All'interno del pacchetto veniva messo un taralluccio grande al centro e tutt'intorno altri dolcetti ( mustaccioli, bocconotti, ecc..) e gli immancabili confetti bianchi alle mandorle.
Rappresentava a quei tempi l'attuale bomboniera.


Inside the package was put a big taralluccio the center and around other sweets :
 (mustaccioli, bocconotti, etc ..) and the inevitable white sugared almondsRepresented at that time the actual wedding favor.





I Tarallucci Abruzzesi ( come si fanno a Pollutri)
The Tarallucci Abruzzo (how do in Pollutri)

























I tarallucci di Mariella Gualtieri


  

martedì 17 febbraio 2015

The olive harvest goes around the world from London to Manhattan


La Raccolta delle Olive fa il giro del mondo da Londra a Manhattan


The olive harvest goes around the world from London to Manhattan













http://youtu.be/ZOZ0XiqpuMY